giovedì 19 marzo 2009

Vado, faccio e quando posso ritorno... AUGURI papà Renato!!!

Sssshhhhhh la piccola dorme e se riesco vado a preparare un dolce "CAKE DUE GUSTI", semplice e spero buono, tanto per festeggiare la festa del papà.
Adesso vado e spero di riuscire a fare qualcosa di commestibile, poi quando arriva papino lo assaggia e vedremo che dirà e se tutto và come deve andare e riesco a fotografarlo, più tardi posterò le foto e la ricetta, sperando che ne valga la pena, altrimenti come si dice? E' il pensiero che conta noooooooooooo?
A presto! Vadooooooooooo!


Hm hm hm, resoconto?
Il CAKE DUE GUSTI è venuto...

è venuto...

è venuto...

BENE!!!

Pappato un bel pò, quasi la metà, ed ecco la foto


la ricetta la trovate nella sezione dolci!

Papà

Non ho potuto chiamarti papà,
non ho potuto dirti: “ti voglio bene”…
non sono riuscita a farlo.

Noi bambini eravamo ancora piccoli
quando ti sei ammalato e te ne sei dovuto andare,
purtroppo non hai potuto fare niente per restare.
Non abbiamo avuto la possibilità di conoscerci.

Avvolte penso a come sarebbe stata diversa la nostra vita
se ti avessimo avuto accanto,
penso a quante cose avremmo potuto fare insieme,
a quante cose mi avresti potuto insegnare
se ti sarei stata ad ascoltare
penso a come sarebbe stato bello poterti abbracciare
a come sarebbe stato bello ridere con te e scherzare.

La mamma ha dovuto darsi da fare, ha dovuto lottare, lavorare
per far crescere noi bambini che eravamo troppo piccoli per poterla aiutare.

Purtroppo non mi rimane nemmeno il ricordo di te, delle giornate passate insieme,
non posso ricordare ciò che non abbiamo avuto la possibilità di fare.

Dicono di te che eri bello, buono, intelligente
e sono sicura che eri così veramente.

Papà ti voglio bene!

San Giuseppe - La festa del papà



Oggi è San Giuseppe,ossia il padre per eccellenza, secondo la tradizione cattolica.
Nella tradizione popolare protegge gli orfani, le giovani nubili e i più sfortunati ed è per questo che in alcune zone della Sicilia, il 19 marzo è tradizione invitare i poveri a pranzo.
Pare che l’usanza provenga dagli Stati Uniti e fu celebrata la prima volta intorno ai primi anni del 1900, quando una giovane donna decise di dedicare un giorno speciale a suo padre. Agli inizi la festa del papà ricorreva nel mese di giugno, in corrispondenza del compleanno del Signor Smart alla quale fu dedicata, poi solamente quando giunse anche in Italia si decise che sarebbe stato preferibile festeggiarla il giorno della festa di San Giuseppe. In principio nacque come festa nazionale, ma in seguito è stata abrogata anche se continua ad essere un’occasione per le famiglie, e soprattutto per i bambini, di festeggiare i loro amati papà.
La festa del 19 marzo è caratterizzata inoltre da due tipiche manifestazioni, che si ritrovano un po’ in tutte le regioni d’Italia: i falò e le zeppole. Poiché la celebrazione di San Giuseppe coincide con la fine dell’inverno, si è sovrapposta ai riti di purificazione agraria, effettuati nel passato pagano. In questa occasione, infatti, si bruciano i residui del raccolto sui campi, ed enormi cataste di legna vengono accese ai margini delle piazze. Quando il fuoco sta per spegnersi, alcuni lo scavalcano con grandi salti, e le vecchiette, mentre filano, intonano inni per San Giuseppe. Questi riti sono accompagnati dalla preparazione delle zeppole, le famose frittelle, che pur variando nella ricetta da regione a regione, sono il piatto tipico della festa.
Tutti i papà sono festeggiati e ricevono regali o pensierini da parte dei figli. Questa festa diviene un'occasione per ricordare che "si è sempre figli di qualcuno" e per esprimere affetto e stima nei confronti dei papà.

AUGURI A TUTTI I PAPA'!!!

giovedì 12 marzo 2009

Polpette di carne e polpette di patate

A noi le polpette piacciono molto, anche al piccolo mangione che ha sempre fame e dato che la piccola si è addormentata sono corsa in cucina a prepararle ed ecco il risultato:

Le ho fatte al forno, spero che agli uomini di casa piacciano, io le ho assaggiate e sono contenta del risultato.
Manca la ricetta, lo so, lo so, appena riesco...

POLPETTE DI CARNE:
INGREDIENTI:
pane raffermo q.b.
3 uova
500 gr di carne tritata
parmigiano q.b.
latte
aglio e prezzemolo q.b.
un pizzico di sale
PREPARAZIONE:
In un piatto fondo mette il latte e bagnate il pane raffermo.
In una ciotola mescolate la carne trita, il pane sbricciolato, le uova,il il parmigiano, l'aglio tagliato a pezzetti sottili, il prezzemolo a pezzetti e un pizzico di sale.
Mescolare il tutto.
Se l'impasto è troppo morbido aggiungere altro pane raffermo ammollato nell'acqua o del pangrattato e lavorate un'altro pò.
Prendete un pò d'impasto e modellate delle palline e adagiatele in una teglia foderata di carta forno, dopodiché mettetele in forno a 180° per circa 15 minuti.

POLPETTE DI PATATE:
INGREDIENTI:
400 gr patate
20 gr pangrattato
1 uovo
1/2 rametto di rosmarino
sale e pepe
PREPARAZIONE:
Lessate le patate e passatele nello schiacciapatate.
Amalgamate con l'uovo, il pangrattato, il rosmarino tritato, sale e pepe.
Modellate tante piccole polpette, adagiatele su una teglia con carta forno e infornate per 30 minuti a 180°.