domenica 5 luglio 2009

Più snelle su pancia e fianchi: Obiettivo ventre piatto (1)

Pancia piatta e glutei alti e sodi. Il desiderio di tutte le donne. spesso disatteso dalla realtà: e purtroppo ci si ritrova a fare i conti con una pancetta molliccia, o un addome gonfio…Non c’è guaina contenitiva o collant miracoloso che tenga: l’unico rimedio vero è l’esercizio. Tanto più utile perché insegna a prendere consapevolezza delle singole fasce muscolari e quindi automaticamente a correggere la postura. E abituarsi a stare ben diritte, pancia in dentro e glutei contratti, è indispensabile per ridar tono ai muscoli.

Che tipo di pancia hai?

Sono ben poche le donne che possono imputare la pancia al grasso. E sono quelle a struttura androide, con fianchi stretti e il seno prosperoso.

Nella maggioranza dei casi la sporgenza del ventre è un problema di muscoli addominali rilasciati. Il più importante è quello trasverso, detto appunto muscolo pancera perché è addetto a contenere i visceri. Fondamentale anche il tono del muscolo retto, che parte dallo sterno e arriva fino al pube, Più è rilassato, più la colonna vertebrale tende a inarcarsi, con il risultato che addome e glutei sembrano più sporgenti. Ovviamente se l’obiettivo è ventre piatto non si possono trascurare i problemi intestinali, come la stitichezza, il colon irritabile o l’aerofagia. E tantomeno eventuali squilibri ormonali legati al ciclo mestruale.

State sempre attente alla postura: se normalmente camminate senza elasticità, tenendo i piedi allargati e le punte divaricate, si verifica per compensazione una perdita di tono della fascia muscolare ventrale e della parete addominale. Per ovviare a questo inconveniente controllate costantemente, mentre camminate, la posizione dei piedi, che devono essere diritti, leggermente discosti l’ino dall’altro (idealmente tra i due dovrebbe poterci stare un terzo). Imparate ad avanzare appoggiando prima il tallone , poi la pianta, infine la punta. Questa spinta dinamica attiva la cosiddetta pompa plantare, fondamentale per rilanciare la circolazione linfatica e di conseguenza riattivare gli scambni metabolici. E quindi combattere la ritenzione idrica. Inoltre una camminata di questo tipo vi obbliga a mantenere il torace ben diritto, e la pancia perfettamente in dentro.

Due buoni consigli da seguire:

1) Ricordate di tenere sempre la pancia contratta, anche quando siete sedute. All’inizio vi costerà uno sforzo di concentrazione, ma in breve diventerà automatico.

2) Invece è tassativamente da evitare l’uso della pancera, per non disabituare ancora di più i muscoli addominali a compiere il loro lavoro di sostegno.

 

(da “I manuali di Starbene” )

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