sabato 13 marzo 2010

MUFFIN RICOTTA E CIOCCOLATO




Eccomi di nuovo con un dolcetto!
Ah, povera bilancia, a volte mi chiedo se funziona!
No, mi sembra proprio, che non funziona bene, segna troppi kg, è da dicembre che fà così, dopo le feste di Natale. Mah, questi kg, non vogliono diminuire, semmai tentano di salire :-)!
Ho un dubbio, sarà colpa dei dolcetti?
Forse, ma quando sono così buoni, anche se l'intenzione di non mangiarli c'è, anzi di non mangiarne tanti, troppi c'è , non resisto a non assaggiarli e quindi come si dice, tra il dire ed il fare c'è di mezzo ... questa delizia di Muffin e come faccio?

Passiamo al dunque, ovvero alla ricettina. Anche questa volta ho fatto una ricerca su google "Muffin ricotta e cioccolato" e ho trovato un bellissimo sito di ricette di Mishya.
Perchè inventare le dosi, sperimentare... voglio andare sul sicuro, già ho poco tempo e se poi  non mi riesce? Noooooooo, meglio andare sul sicuro e affidarsi all'esperienza, anche se non mia! 


Ingredienti:
250 gr di farina 00
120 gr di zucchero
70 gr di burro
120 gr di ricotta
80 ml di latte
1/2 bustina di lievito per dolci
2 uova
100 gr di cioccolato fondente


Procedimento:
Formare due composti separati, uno con gli ingredienti umidi e uno con quelli secchi.
In una terrina mescolate: le uova con il latte e il burro fuso.
In un'altra terrina:la farina, lo zucchero, il lievito per dolci.

Versare la parte liquida nella parte secca.







Amalgamare il tutto.
Aggiungere ora all’impasto la ricotta e le scaglie di cioccolato.




Amalgamare.
Imburrare e infarinare gli stampini per muffins e versare con un cucchiaio il composto per 2/3 all’interno degli stampini.







Infornare in forno preriscaldato a 180° per 15/20 minuti (fare la "prova stecchino").



Ho aggiunto una spolveratina di zucchero a velo.



Che buoni! Ma che dico buoni, di più,  buoni, buoni, buoni!!!

giovedì 4 marzo 2010

"Perle d'amore figli" di Ardo

Ho sbagliato, non è una poesia, ma si tratta di un video.

Guardatelo, leggete, riflettete! Non serve aggiungere altro.

Anzi si, forse qualcosa da aggiungere c’è: “Non basta leggere, riflettere…,ma fare!

Non aspettate troppo!

Pensavo di aver ancora tempo, ma non era così e mi dispiace tanto.

mercoledì 3 marzo 2010

I Bambini imparano ciò che vivono....

Questa poesia l'avevo già letta tempo fà, ma non ricordo più dove all'asilo, dal pediatra...?
Un giorno gironzolando tra i vari blog, sono arrivata al blog di luna d'argento e l'ho riletta con molto piacere!
Subito le ho chiesto se mi dava il permesso di pubblicarla anche nel mio blog.

Questa poesia è molto bella, leggetela e sono sicura che piacerà anche a voi.

Sono parole da tenere sempre a mente, sono perle di saggezza, insegnamenti di vita per i genitori e anche per i figli (ups, proprio adesso...mi è venuta in mente un'altra poesia o scritto sui genitori e figli che avevo letto tempo fà su FB ...farò una ricerca e appena la troverò la pubblicherò).

Buona lettura, non soltanto con la mente, ma soprattuto con il cuore!



I Bambini imparano ciò che vivono....
( di Doretj Law Nolte)

Se il bambino vive nella critica,
impara a condannare.

Se vive nell'ostilità,
impara ad aggredire.

Se vive nell'ironia,
impara la timidezza.

Se vive nella vergogna,
impara a sentirsi colpevole.

Se vive nella tolleranza,
impara ad essere paziente.

Se vive nell' incoraggiamento,
impara la fiducia.

Se vive nella lealtà,
impara la giustizia.

Se vive nella disponibilità,
impara ad avere fede.

Se vive nell'approvazione,
impara ad accettarsi.

Se vive nell'accettazione e nell'amicizia
impara a trovare l'amore nel mondo.

lunedì 1 marzo 2010

Già meglio…

Abbiamo passato un we un po’ pesantino. La piccolina aveva una febbre moooooooooolto alta, tanto che ieri il papà l’ha portata al PS (io e il F. li abbiamo aspettati a casa).

Al PS hanno detto che è compito della guardia medica.

bimba_relax

Le hanno prescritto l’antibiotico “Zimox” e “Nurofen” in alternanza con la “Tachipirina” (se persiste la febbre).

Oggi sta meglio, la febbre è scesa, ma è deboluccia, ha due occhietti!

Povera bimba, frequenta l’asilo e si porta a casa raffreddore, febbre… e che dire dei dentini?

Fino ai tre anni, il pediatra può fare il certificato ai genitori per assistere il bambino e poi?

Dopo i tre anni i bambini non si ammalano più, o forse sono grandi e non hanno bisogno dell’assistenza del genitore!

Come dicono i giovani d’oggi? FAVOLA! 

Chi non ha nessuno a cui rivolgersi es. nonni, come fa’?  

Non vedo l’ora che arrivi la primavera e che finisca questo periodo!

La temperatura è già salita, adesso aspettiamo che si allunghino le giornate ecc, no, non ho starnutito  :-) basta raffreddore SCIO’ SCIO’SCIO’!

bucanevi

I Bucanevi (= è’ detto “stella del mattino” perché è uno dei primi fiori a spuntare dalla terra dopo l’inverno. La tradizione cristiana associa il bucaneve alla candelora, il 2 febbraio, giorno della purificazione della Madonna. Inoltre una leggenda racconta che Eva e Adamo, una volta cacciata dal Paradiso Terrestre, furono trasportati in un luogo gelido, buio e dove era sempre inverno. Eva ben presto fu presa dallo sconforto e dal rimpianto, non accettava l’idea di vivere in quelle condizioni; un angelo avuta compassione di lei, si dice, che prese un pugno di fiocchi di neve, vi soffiò e ordinò che si trasformassero in boccioli una volta toccato il suolo. Eva, alla vista dei bucaneve, prese forza e si rianimò. I bucaneve sono il simbolo della vita e della speranza).

Primule_1

e le Primule (= la primula è uno dei primi fiori che sboccia appena il clima inizia ad intiepidirsi, anche
nei paesi più freddi; proprio per questo essa è da sempre considerata il simbolo della primavera e della speranza di rinnovamento che questa stagione porta con sé. C'è anche chi considera la primula come emblema della giovinezza e della precocità) non mancano.

Ci siamo quasi!!! Evviva!!!