martedì 10 marzo 2009

Stop?

Forse vi chiederete che cosa sto facendo...forse state pensando a qualche super dolce o qualche piatto prelibato?
Nooooooo, non è così, come sapete non sono bravissima a cucinare, sono semplicemente una donna che cucina e che al momento è in astensione facoltativa per maternità e il marito invece al lavoro. Sveglia la mattina presto e ritorno verso le 16.00 dopo essere passato a prendere il piccolo all'asilo (la mattina lo portiamo io e la piccola). Così non ho molta voglia di mettermi a cucinare e poi nemmeno ci riesco, la piccola è brava e tranquilla, ma si sà, dorme un pò e in casa ci sono sempre tante cose da fare e quando si sveglia tutto passa in secondo piano.
Sabato mio marito è andato a prendere il girello e pensate un pò? All'inizio era posizionato alto e non toccava con i piedini, poi lo abbiamo abbassato e cera il fratellino tutto contento a spingerla, ma lasciandola da sola ha iniziato a sgamebettare di quà e di là. Che tesorino, è dolce, allegra e simpatica! Quando sorride le si vedono i dentini, che meraviglia! E ogni tanto alza la voce! Ma da chi avrà preso? Non credo ne da me ne dal papà, penso dalle nonne! Delle volte si mette a chiacchierare e in questo caso fà concorrenza al fratellino, già, quando si mette lui, non finisce più. Lui può, ma noi no. Quando guarda la TV, vuole silenzio e porte chiuse, quando guardiamo noi, allora ecco che lui può e noi no, aaaaaa non riusciamo nemmeno a sentire la TV.
Finalmente oggi sole, sole, sole, però non fà ancora caldo, caldo, caldo come piace a me, non vedo l'ora che la temperatura salga un pò, per uscire a fare qualche passeggiata. Lavorando, volente o dolente non ho chance, devo stare chiusa in ufficio, ma adesso, adesso noooooo eh!!!
Ciao a tutte le cuoche,e mi raccomando, cucinate e non mangiate troppo, ma neanche poco, diciamo il giusto e se vi avanza qualcosa, ricordate che io sono a disposizione, anche se avrei qualche idea di mangiare di meno, ma mi sà che è solo un'idea, metterla in pratica è dura e poi dico io...va bene ingrassare o non dimagrire, ma se proprio mangiando non si può fare a meno di ingrassare, meglio farlo con cose buone no?
Ma io, apro il frigo e quello che trovo, trovo, tipo un panino con il salame, un panino con la banana (mai provato?), mescolo tante di quelle cose...altrocchè ricette svuota frigo, sono io che lo svuoto! Hahahaha.

giovedì 5 marzo 2009

Ricordi...

Il nostro primo incontro!

ImageChef.com
E' passato tanto tempo.
Eravamo IO e TU, adesso siamo NOI e soprattutto LORO
ImageChef.com
i nostri piccoli, ma grandi, immensi tesori, i nostri bambini!


TI AMO!!!

martedì 3 marzo 2009

8 marzo: La festa della Donna!


Le origini dei festaggiamenti:
La Giornata Internazionale della Donna, comunemente però definita Festa della Donna è un giorno di celebrazione per le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne ed è una festività internazionale celebrata in diversi paesi del mondo occidentale l'8 marzo. L'usanza di regalare mimose in occasione della festa non è invece diffusa ovunque. L'8 marzo era originariamente una giornata di lotta, specialmente nell'ambito delle associazioni femministe: il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli. Tuttavia nel corso degli anni il vero significato di questa ricorrenza è andato un po' sfumando, lasciando il posto ad una ricorrenza caratterizzata anche - se non soprattutto - da connotati di carattere commerciale e politico.



























"Negli ultimi cent’anni le donne hanno compiuto un lungo percorso che le ha portate da una condizione di subalternità all’interno della famiglia come nel lavoro ad assumere ruoli direttivi in molti campi. Anche se questo cammino non è ancora
compiuto, il processo avviato dalle lotte per l’emancipazione e dalla riflessione del femminismo incide sempre più profondamente nella società con un protagonismo femminile che si sviluppa attraverso voci differenti e racconta la crescita complicata e a volte contraddittoria di un paese che diventa democratico e partecipe delle scelte della modernità riconoscendo alle donne il diritto di cittadinanza e pari opportunità."

lunedì 2 marzo 2009

Crostata con ricotta, uvetta e pinoli

Ho cercato la ricetta, e a dire la verità ho letto varie ricette ed alla fine provato a farla, ma non proprio tale e quale, ma "a modo mio" ed ecco a voi il risultato.



Forse modificandola "a modo mio" è meglio, così ho la scusa del risultato non tanto "bello" come quelle che ho visto. Chissà se un giorno riuscirò a fare una crostata, con tutte le striscioline (mio marito quando l'ha fatta gli era venuta molto più bella della mia).

Questa crostata mi fà venire in mente tanti ricordi.
Ero piccolina e per il compleanno sul tavolo non mancava mai.
Lo so, lo so, è una semplice crostata, non la classica torta di compleanno, quella mega torta cremosa, cioccolatosa, con tanto di panna, disegni e scritte colorate, ma io ero felicissima e per me era buonissima.

Non è bella come come quelle comprate e neanche il gusto lo è, ma comunque non è niente male. Se qualcuna ha qualche altra ricetta o qualche consiglio utile, non esitate a darmelo!



Ingredienti per la frolla:
350g di farina
120g di zucchero a velo
150g di burro
2 uova
scorza di 1/2 limone grattuggiata e succo di limone
sale



Ingredienti per il ripieno:

250g di ricotta
3 uova
100 g di zucchero zucchero (passato al mixer)
40 g di farina
1 bustina di aroma di vanillina
scorza di 1/2 limone grattuggiata e succo di limone
40 g di pinoli

Preparazione della frolla: mescolare/impastare la farina con il burro a pezzetti, aggiungere lo zucchero a velo, le uova, la scorza di limone, il succo di limone e un pizzico di sale.
Fare un panetto, metterlo nella pellicola e riporlo in frigorifero.
Lasciare in frigo per 1/2 ora, dopodichè stendere la frolla e foderare uno stampo del diametro cca 25cm (se non avete ancora finito di preparare il ripieno, riporre lo stampo in frigo).

Preparazione del ripieno: montare le uova con lo zucchero, aggiungere la ricotta a cucchiaiate, la scorza di limone e il succo, l'uvetta (strizzata dall'acqua) e i pinoli. Mescolare il tutto e versare la crema ottenuta nel guscio di frolla.
Infornare a 170° per 40-45minuti.
Sfornare e cospargere di zucchero a velo.